L’assicurazione per animali domestici può essere più utile se stipulata prima che l’animale sviluppi sintomi, perché in genere le compagnie considerano patologie preesistenti le malattie o le lesioni manifestatesi prima dell’entrata in vigore della polizza ed escludono dalla copertura le cure correlate.

L’esclusione può andare oltre una diagnosi iniziale. Il dott. Michael Goldstein, direttore medico del Billerica Veterinary Hospital e di Thrive Pet Healthcare, spiega che un precedente «hot spot» cutaneo e una successiva infezione dell’orecchio potrebbero essere entrambi riconducibili ad allergie. Una compagnia assicurativa potrebbe considerare tali richieste di rimborso correlate a una patologia già esistente prima dell’inizio della copertura.

La dott.ssa Rebecca Greenstein, veterinaria capo del Kleinburg Veterinary Hospital ed esperta veterinaria per Rover.com, afferma che sta vedendo un numero crescente di richieste di rimborso respinte perché riguardano patologie preesistenti. Avverte che le esclusioni possono lasciare i proprietari a pagare una polizza che non copre le cure di cui hanno bisogno.

Anche il costo della copertura è un fattore da considerare. Secondo la North American Pet Health Insurance Association, i piani per infortuni e malattie costano in media 836 dollari all’anno per i cani e 435 dollari per i gatti. Non è certo che i premi valgano la spesa, ma le spese veterinarie per le patologie croniche possono accumularsi. La fonte cita costi di trattamento annuali superiori a 1.200 dollari per la malattia renale cronica nei gatti, mentre un intervento chirurgico all’anca per un cane affetto da displasia dell’anca può costare fino a 10.000 dollari, a seconda della procedura.

Alcune polizze coprono le cure per la displasia dell’anca se la patologia non è preesistente, ma la copertura ortopedica può prevedere un periodo di carenza da sei a 12 mesi. I sintomi che compaiono durante tale periodo potrebbero indurre la compagnia assicurativa a classificare la patologia come preesistente.

Per i proprietari che cercano un’opzione meno costosa, secondo NAPHIA i piani per i soli infortuni costano in media circa 190 dollari all’anno per i cani e 112 per i gatti. Coprono le lesioni dovute a incidenti, compresi l’ingestione di oggetti o sostanze tossiche, ma non le malattie. Lemonade ha dichiarato che oltre il 60% delle sue richieste di rimborso per animali domestici nell’ultimo anno riguardava malattie; anche i dati di Nationwide hanno mostrato che nel 2025 le patologie croniche costituivano la netta maggioranza delle richieste di rimborso per animali domestici.

I proprietari che scelgono una copertura per i soli infortuni o non stipulano un’assicurazione possono accantonare dei risparmi per le spese veterinarie impreviste. Greenstein afferma che l’assicurazione può aiutare i proprietari a scegliere le cure senza dover basare una decisione di vita o di morte esclusivamente su ciò che possono permettersi.

Fonti: NerdWallet.